Chi sono
Mi chiamo Consuelo e sono una tanatoesteta.
Il mio percorso in questo ambito nasce da un’esperienza personale profonda, che ha trasformato il mio modo di vedere la cura, il commiato e l’amore che si può donare anche nell’ultimo saluto.
La mia storia
Mi sono avvicinata alla tanatoestetica dopo la perdita di mia nonna.
Quando è venuta a mancare, nessuno si occupò del suo aspetto.
Vederla così, priva della serenità che da sempre la caratterizzava, è stato un dolore che mi ha toccata nel profondo.
In quel momento ho compreso quanto sia importante restituire dignità e dolcezza anche nel passaggio finale.
Da quella ferita è nata la mia missione: fare in modo che nessun’altra famiglia debba provare quello stesso smarrimento.
Ho scelto di dedicarmi completamente a questo percorso, affinché ogni persona possa essere ricordata con rispetto, armonia e pace.
La mia esperienza
Oltre alla tanatoesteta, sono stata un’Operatrice Socio Sanitaria (OSS).
Per anni ho lavorato in ospedali e residenze per anziani: luoghi dove la fragilità, il prendersi cura e la delicatezza dei gesti diventano parte della quotidianità.
Queste esperienze hanno modellato la mia sensibilità e hanno radicato in me un profondo senso di responsabilità verso chi si affida alle mie mani.
La cura della persona è diventata un valore centrale della mia identità professionale e umana.
Il mio lavoro oggi
Per me la tanatoestetica non è soltanto una tecnica:
è un gesto d’amore, di umanità e di rispetto.
Ogni trattamento racconta una storia.
Ogni gesto è guidato dalla volontà di restituire serenità.
Ogni preparazione è un modo per aiutare chi resta a dare l’ultimo saluto con dolcezza, pace e riconoscenza.
Credo profondamente che anche l’addio possa essere un momento colmo d’amore.
Il mio obiettivo è accompagnare le famiglie, offrendo loro un ricordo che custodisca la tranquillità e l’essenza della persona amata.
Questo è il mio modo di onorare la memoria di mia nonna
— e di tutte le persone che meritano di essere ricordate con amore, rispetto e dignità.


